Le news dall'Industria del legno


Ancora esposti a Cernobyl
Negli alimenti provenienti da aree forestali, si registrano ancora attivitą di Cesio 137 nell'ordine di alcune centinaia di Bq/kg, mentre in alcuni funghi e nella selvaggina si raggiungono livelli di alcune migliaia di Bq/kg di massa fresca. Sono i risultati degli studi pił recenti di "Radioattivitą ambientale ed esposizione alle radiazioni nel 2000" trasmessi dal Ministero dell'Ambiente tedesco al governo federale verso la fine del settembre scorso. Secondo tale rapporto, inoltre, con l'assunzione di 500 g di generi alimentari che registrano attivitą di Cesio 137 di 1.000 Bq/kg, il soggetto in questione viene esposto ad una dose radioattiva effettiva di 0,007 mSv. L'esposizione della popolazione attraverso azioni radioattive naturali o provocate dall'uomo si aggirerebbe dunque attorno ai 2/3 mSv. Il rapporto indica infine che ogni anno migliaia di test vengono svolti su altrettanti campioni alimentari per rilevare un eventuale contenuto radioattivo. (Dalla Redazione di Xylon & Xylon Int'l)