Per gli stabilimenti baleneari o gli insediamenti costieri

I bisogni e gli obiettivi

Per gli stabilimenti balneari gli impianti fotovoltaici possono essere scelti e dimensionati sulla base di valutazioni legate ai consumi della stagione in cui lo stabilimento è aperto oppure alla superficie utile al corretto posizionamento dell'installazione.

Dove poter installare

Solitamente le installazioni più comuni avvengono su:

  • Terreno (raramente)
  • Tetti o Pensiline (ad esempio: parcheggi)
  • Coperture

La taglia di impianto

Per poter decidere la taglia di impianto dobbiamo scegliere se si decide di installare un impianto fotovoltaico in base a:

  • Budget disponibile
  • A saturazione della superficie disponibile per l'installazione
  • A seconda dei consumi

Note sul tipo di impianto

In questo tipo di installazioni è molto importante tenere conto della forza del vento (effetto vela) e dell'elevato grado di polluzione per la scelta del tipo di moduli da installare.

Cessione ed utilizzo dell'energia

Scegliere il tipo di cessione per gli impianti fotovoltaici installati per gli stabilimenti balneari non è molto semplice. Il nostro consiglio è di scegliere per qualsiasi taglia di impianto (anche inferiore a 20kWp) la seguente modalità di cessione:

Perché..

La cessione per autoconsumo e vendita non utilizza la rete elettrica come un accumulatore quindi l'energia elettrica prodotta e non consumata contemporaneamente alla produzione (autoconsumo) è ceduta ad un prezzo che oscilla da 0,07 €uro a 0,094 €uro a seconda della produzione totale dell'impianto.

In questo modo quando lo stabilimento è in periodo di attività potrà godere nelle ore di punta (giornaliere) della massima produzione e quindi di una elevata quantità di energia elettrica subito disponibile per l'utilizzo vendendo l'energia non utilizzata o prodotta in eccesso.

Nei periodi di chiusura, (quindi nei mesi di minor produzione) anche se l'impianto fotovoltaico continuerà a produrre la maggior parte dell'energia (non utilizzata dall'utenza) sarà automaticamente ceduta in rete e venduta.

I reali vantaggi

E' possibile risparmiare totalmente le spese dovute ai consumi elettrici oppure abbatterle in una percentuale considerevole il che assicura un sicuro ritorno positivo dell'investimento nel tempo.

Inoltre, grazie al meccanismo di incentivazione, si ricevere in premio per 20 anni una tariffa incentivante (riportata in tabella qui sotto) per ogni kW (Kilowatt) prodotto dal proprio impianto fotovoltaico. Recuperato l'investimento utilizzato per l'acquisto dell'impianto e gli interessi (nel caso in cui si sia utilizzato un finanziamento), si potrà godere del premio in denaro per altri 10 o 8 anni a seconda dei tempi di pay-back.

 

E' bene considerare che si continuerà a sfruttare la produzione elettrica per tutta la vita dell'impianto (circa 35 anni) e che il costo dell'energia elettrica è cresciuto del 13% solo nell'ultimo anno, un trend sicuramente in crescita!

 
Tipi di integrazione architettonica
Potenza di impianto
Non integrati / terra
Parzialmente Integrati
Integrati
Da 3 a 20 kWp
0,38
0,42
0,46
> 20 kwp
0,36
0,40
0,44
Tariffe incentivanti per potenza di impianto e integrazione

Come si può facilmente dedurre minore è il grado di integrazione architettonica minore è la tariffa riconosciuta, è però da tenere in considerazione il maggior costo di un impianto integrato (dal 10 al 15% in più) e i minori rendimenti.